Psicologia e scuola

Con l’arrivo dell’emergenza sanitaria sembra essere diventata importante la presenza di uno psicologo all'interno di una scuola, come se prima non lo fosse. Ricordiamo che lo psicologo non è un medico quindi non si occupa della “cura” nelle scuole, ma è una figura di supporto all'istruzione e all'educazione. Pensiamo a quanti sportelli d’ascolto sono stati istituiti spesso a titolo gratuito nelle scuole.ma facciamo un po’ di chiarezza a cosa può servire uno psicologo a scuola? Beh, sinteticamente potremmo dire che in modo diverso, può essere utile a:

alunni

insegnanti

genitori

Certo nello specifico, il suo utilizzo dipende dal grado della scuola in cui viene inserito. Sicuramente il suo ruolo in una scuola dell’infanzia non sarà lo stesso di quello interno ad una scuola secondaria, ma in generale possiamo dire che per gli alunni lo psicologo scolastico rappresenta un valido supporto poiché offre aiuto per l’inserimento e l’inclusione di ragazzi svantaggiati, per il superamento di ostacoli a livello didattico, ma anche per quegli ostacoli di tipo relazionale, che creano inevitabilmente conflitti tra ragazzi e inoltre può intervenire in quelle situazioni di mancata socializzazione. Lo psicologo scolastico può inoltre essere d’aiuto nell'orientamento scolastico e professionale.

Per gli insegnanti rappresenta uno strumento utile per mediare rapporto con gli alunni, con i genitori e per fornire maggiori strumenti per l’inclusione e la personalizzazione degli apprendimenti.

Per i genitori è un valido ponte tra la famiglia e la scuola oltre che rappresentare una figura di riferimento per il dialogo con i loro figli a livello scolastico.

Inoltre, tale figura non si occupa solo di affrontare la presenza del disagio, ma essendo un professionista si può occupare di prevenzione realizzando interventi strutturati tesi a valutare la presenza o meno di una situazione difficile e prevenirne le conseguenze. Dunque, data questa importanza perché non se né fatto uso anche prima?

Incontri preparazione al parto